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di Dr. Maurizio Benvenuti
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MAUI FOR FUN - RACCONTI DI VIAGGIO
di Maurizio
Fratelloni d'Italia!
Sono 2 mesi ke mi trovo su un isola magica il cui nome ricorda in parte il mio: Maui.
Gli scenari sono mozzafiato e il clima tropicale la rende un luogo dei sogni da cui, purtroppo..., tra pochi giorni dovro separarmi. A parte cio...vi raccontero della vita alternativa su quest'isola e delle mie avventure a contatto con i numerosi personaggi ke la affollano.
Per cominciare...mi trovo sulla parte occidentale, quella piu selvaggia e dalle onde alte fino a quattro metri, dove lavoro in una fittizzia fattoria di bamboo in cambio di un misero posticino letto, diciamo piu un tugurio, dove nn riesco nemmeno a stare in piedi dato che il soffitto si trova esattamente a 1 metro e 20 cm da terra! A volte mi sento come Alice nel paese delle meraviglie intrappolato dentro una minuscola casa.. Lavoro 24 ore a settimana e nel weekend fuggo alla scoperta di nuovi orizzonti. La prima settimana ho rischiato di essere fucilato per essermi intrufolato, per sbaglio ovviamente, in una strada privata dove evidentemente il proprietario aveva qualcosina da nascondere....jamaicapito, no?? ;) mi muovo in autostop dato ke ci sono pochissimi mezzi pubblici e tutti sull'altro lato dell'isola, quella piu turistica. Ovviamente nn si fermano macchinone pulite e splendenti x prendermi su ma camioncini e pick up guidati da personaggi usciti da Trainspotting e Fuga e Delirio a Las Vegas. La settimana scorsa mi ha raccattato un irlandese appena uscito di galera dopo 25 anni per traffico internazionale di stupefacenti! Guidava con le ginocchia perche le sue mani erano impegnate a rollare un bob e cambiare continuamente cd....e la macchina, lurida e puzzolente, correva a zig zag sulla strada in stile Alberto Tomba dei tempi d'oro.. La domenica nn si scappa dall'appuntamento con Little Beach! la spiaggia piu figa di Maui localizzata sul lato ovest, nascosta dietro alti roccioni. Ognuno porta uno strumento e tutti insieme si comincia a suonare una musica tribale che rapisce tutti e ti coinvolge in un turbine di emozioni. Ah! E' anche una spiaggia hippie per nudisti....quindi praticamente be insomma....ce stanno pure le spade de foco!
Da non dimenticare che su Maui c'e' il piu grande vulcano non attivo del mondo! Sono andato qualche giorno fa a vedere l'alba, dopo due ore di macchina in salita persi nell'oscurita della notte. Il paesaggio e lunare e il freddo polare! La vista su tutta l'isola rende lo spettacolo divino.
E le ragazze?? Be...quella e un'altra puntata....solo per maggiori di 18 anni! ;)
Per ora vi saluto....e prometto che vi aggiornero presto (la prossima settimana vado a Honolulu...)
Alohaaaa
p.s. ho messo foto sul mio blog
Inviato speciale all'estero Dr. Maurizio Benvenuti ci racconta la vita, i modi, e la cultura del resto del mondo...
Chi è Dr. Maurizio Benvenuti:
Dr. Maurizio Benvenuti è un giovane esploratore romaforfun che dopo anni di esperienza nei locali in veste di Barman ha deciso di intraprendere la strada che Hook ha già percorso. Laureatosi in Lingue presso l'Università di Roma 1 "La Sapienza", attualemente si trova nelle Isole Maui, meglio note come Hawaii, dove conduce un'indagine dei cotumi e usanze degli indigeni locali.
- la Redazione www.romaforfun.org
nella foto accanto, Dr. Maurizio Benvenuti vestito con l'abito tradizionale degli indigeni di Chicago.
Dr. Maurizio Benvenuti
(foto sx) in abito borghese, e (foto dx) in esplorazione.
MAUI FOR FUN - UN ROMANACCIO PER HONOLULU
di Maurizio
bella rega'!
stavorta ve scrivo 'n romano ke' me manca troppo la parlata mia e qui ar massimo poi incontra' quarche immigrato italiano che te parla in quarche accento siculo-calabrese de cinquant'anni fa.
spero nun s'offenna nessuno si me permetto de ciancica' la lingua der granne giacchino belli pe' mannavve n'imeil e raccontavve li fattacci mia de sti urtimi momenti prima de parti pe' honolulu. purtroppo li tipi piu gagliardi e le ciumachelle piu scarmanate so' partiti du' giorni fa e so' rimasto (come no stronzo..) cor tedesco che nun se ne va mai e e' sempre piu fijo de shiva (o de na mignotta, direi io..) che te saluta solo quanno gle gira bene, se cucina li peggio intrugli e solo quanno vede la faccia tua schifata te offre da magna' (ma strozzatece!); poi ce sta l'amica der tedesco (che piu esaurita nun ce sta!) che parla solo de sti ritrovi hippi da na parte all'artra dell'isola e comincia a balla' come na deficiente da sola 'n cucina ar sono de sti zampognari indiani che canteno na cosa chiamata mantra; quinni ce sta l'americana buzzicona, co mille tatuaggi che nun se capisce 'ndo finisce uno e inizia l'artro, che comincia a cucina' a le cinque e se corica alle sei e mezza (praticamente un po' prima dee' galline che poi gle danno a bonanotte). Allora 'n preda a n'attacco depressivo vado ar bancomat pe' preleva' na cifra de baiocchi e famme na bevuta ma....m'accorgo che la carta nun funziona e provo, ariprovo, aridaje...nisba! Tutti li bancomat me danno la stessa risposta: tie'! attaccate ar tram! vado a parla' coll'omino dentro ar banco e questo, co' na faccia da zibbideo, me dice che nun ce sta niente da fa'! che ve devo da di? mo' me tocca prostituimme sur lungomare de' honolulu pe' compramme na pagnotta co' na buccia de s alame. tanto li capelli me so' cresciuti e da dietro me ponno scambia' pe' na ciumachella bionda!
insomma come se dice....qui tutto a porno!
v'ho voluto bene...
er maui :)
MAUI FOR FUN - Vi scrivo da Honolulu
di Maurizio
Carissimi compatrioti!
Vi scrivo da Honolulu, capitale dell'arcipelago hawaiiano. A proposito, tanto per dare un'idea generale, le Hawaii si compongono di sei isole principali: Oahu (dove si trova Honolulu), Maui, Big Island, Kauai, Molokai e Lanai.
Questa citta' e' stipata di turisti che si affollano sulla spiaggia di Waikiki dove le onde sono ideali per imparare a surfare. Il sole picchia e sorride fino all'ora del tramonto, verso le sei e mezza, quando i piu' romantici si riuniscono per osservare il cielo immerso in mille sfumature di rosso e celeste. Uno spettacolo unico..
Sulla bellissima baia (purtroppo storpiata dai numerosi grattacieli-hotel) domina il cratere di Diamond Head dietro il quale si trova la spiaggia (fortunatamente lasciata allo stato naturale) di Hanauna, ideale per lo snorkeling. Si puo' inoltre visitare l'aquario gestito dall'universita' delle Hawaii e ammirare coloratissimi pesci tropicali, meduse, squali e un'infinita varieta' di coralli.
La popolazione si compone essenzialmente di tahitiani (gli antichi colonizzatori dell'arcipelago), filippini e americani. Il turismo invece e' supportato dall'enorme presenza di giapponesi che, macchina fotografica al collo, sembrano in perenne ricerca dello scatto perfetto. Purtroppo sempre con la stessa noiosa posa delle due dita a V..
Be' vabbe'..ora vi lascio. Vado a cavalcare qualche onda.. La prossima settimana saro' nella north shore di Oahu dove le onde arrivano fino a dieci metri.
Alohaaaaa
HAWAII FOR FUN - 7 metri sopra il cielo
di Maurizio
Carissimi compaesani
vi scrivo dalle lande della mitica North Shore hawaiiana dove le onde raggiungono la paurosa altezza di 7 metri e proprio ieri ho assistito a uno spettacolo incredibile con la marea che ha registrato il punto massimo degli ultimi due mesi.
Il paesaggio intorno sembra magico e l'atmosfera molto tranquilla. Surfisti dai fisici scolpiti aspettano l'onda adatta per poterla cavalcare con ardore e coraggio. Gli 'spot' piu popolari qui sono Banzai Pipeline e Waimea Bay, due luoghi famosissimi a livello mondiale. L'ostello locale e' gestito dalla sorella di un grande surfista deceduto in California una decina di anni fa, Mark Foo.
Cio' che mi ha colpito in questo mio soggiorno hawaiiano, e di cui voglio parlarvi prima di lasciare queste isole favolose, e' il rispetto che tutti hanno verso i luoghi in cui vivono, l'amore che trasmettono e ricevono dal mondo naturale che li circonda. Nessuno osa gettare cartacce, cicche di sigarette o plastiche varie anzi....si fa veramente (non come in Italia purtroppo dove si fa finta) la raccolta differenziata e addirittura in alcuni stati americani viene pagata una sopratassa sui materiali riclicabili che viene restituita al momento della riconsegna!!! Wow!!! Questa sarebbe fantaecologia per noi... E ovviamente tutto cio' mi fa pensare ai disordini di Napoli e allo sdegno che ci meritiamo per non saper rispettare cio' che ci da la vita.
Mau
San Francisco
di Maurizio
Il giorno 16 Febbraio sono atterrato all'aereoporto di San Francisco, la città piu europea della California. Dopo un volo di cinque ore da Honolulu sono stato catapultato in un freddo invernale a cui, dopo tre mesi di sole, non ero piu abituato.
Forse come penitenza per tutto il caldo che avevo accumulato, il vento fischiava da tutti i lati e gli spifferi oltrepassavano maglietta, maglione e giaccone di pelle. Nonostante ciò, impavido come sempre, ho affittato una bicicletta e mi sono diretto verso il mitico Golden Gate, simbolo della città. L'attraversata non è stata semplice considerato che San Francisco si snoda su continui saliscendi che però ne rendono unico lo scenario. Intorno la bellissima baia e l'isola di Alcatrazz che per soli cinquant'anni ha rappresentato un autentico incubo per parecchi detenuti tanto da guadagnare il soprannome di 'The Rock'.
Dopo aver pedalato per un'ora sono arrivato al paesino di Sausalito, affollato da caffè italiani e turisti provenienti da tutto il globo. Dopo esser ritornato sulle mie orme e attraversato nuovamente il lunghissimo Golden Gate, per per molti anni è stato il ponte sospeso piu' lungo al mondo, mi sono diretto verso il quartiere di Haight Ashbury dove negli anni sessanta è nato il movimento hippie per poi diffondersi in tutto il mondo. Molti artisti dell'epoca, tra cui Janis Joplin e Jimi Hendrix, avevano residenza proprio qui! Purtroppo oggi è rimasto poco nell'aria di quei fantastici anni e i mille negozi ne sfruttano la fama per depredare turisti nostalgici in cerca di reliquie. Oltre a ciò, per coloro che vorranno recarsi in questa città incredibile, da non perdere l'ottima zuppa di pesce servita a frezzi modici nella zona di Fisherman's Wharf e le bellissime vedute da due delle colline piu' famose: Russian Hill e Nob Hill. E poi vabbè....c'è anche la strada piu' tortuosa del mondo: Lombard Street.
Personalmente non amo gli Stati Uniti per mille motivi....ma San Francisco è sicuramente l'unica città in cui forse riuscirei a vivere sennza rimpiangere troppo la mia Roma.
un abbraccio a tutti!