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Mary Ann Glendon - Nuovo Dialogo USA-VATINCANO-ISLAM
DI RICCARDO CHIONNE
10 MARZO  2008

NASCE UNA NUOVA ALLEANZA?  VATICANO E USA INSIEME PER DIALOGARE CON IL MONDO ISLAMICO

       Dopo un periodo buio in cui gli USA attaccò e occupò l’ Iraq, ignorando l'opinione della quasi totalità del mondo occidentale e in primis del Vaticano, giungono notizie di cambiamento nel conflitto ideologico tra gli U.S.A. e la Santa Sede. Ora Mary Ann Glendon, nuovo ambasciatore USA presso la Santa Sede, (che crede nella convivenza tra femminismo e Chiesa cattolica) archivia questo contrasto e apre al dialogo con Benedetto XVI che finalmente sarà ospite  di George W. Bush. in aprile. Sarà il primo Papa ad essere ricevuto da un presidente USA e malgrado questo incontro non abbia un carattere politico ma strettamente pastorale, si parlerà di come riprendere un dialogo culturale, religioso con il mondo islamico. Il Vaticano sta giocando a tutto campo e dopo la richiesta di togliere l’embargo a Cuba, sta prendendo parte attiva in tutti i micro conflitti sparsi nel mondo. Finalmente una grande politica di mediazione come si confà ad un Papa che sotto le vesti di un teologo dogmatico pulsa un cuore e una volontà ferrea di far convivere nella pace e nella fratellanza culture e religioni diverse. Mary Ann Glendon sarà la sua grande alleata in questa difficilissima missione.  
       A mio avviso, diplomazia, audacia e pazienza saranno i punti di forza, che dovranno essere impiegati, per creare un ponte di concordia e fratellanza tra il mondo islamico e quello cristiano.
Spero tanto che Ratzinger, invece di lanciare moniti pieni di retorica e superficialità mascherata da teologia, cominci ad occuparsi seriamente di ecumenismo. In realtà un piccolo segnale in questo senso è stato dato dal fatto che la statua di Galileo Galilei verrà posta all’ interno dei giardini vaticani. Un buon auspicio? Forse, ma non bastano solo i simboli a cambiare gli eventi e la realtà contemporanea ha bisogno di leaderschip religiose che riescono a calmare e pacificare gli animi dei loro fedeli.
       Mary Ann Glendon:  (7 ottobre 1938 Pittsfield, Massachusetts) nota sostenitrice del movimento "Pro-life" legato al femminismo statunitense. Il The National Law Journal, un periodico statunitense di giurisprudenza, l'ha dichiarata nel 1998 una delle cinquanta donne avvocato più influenti degli Stati Uniti. Nel 1995, la sua dichiarazione contro l'uso dei profilattici nella prevenzione dell'AIDS gli ha procurato molte critiche. L’ambasciatrice si avvale di citazioni del tipo <<Alexis de Tocqueville che ha espresso il seguente pensiero: non sottovalutare mai l’importanza politica delle donne>> (16 dic 2006 intervista di Radio vaticana alla Glandon).

A Sinistra: Mary Ann Glendon:  (7 ottobre 1938 Pittsfield, Massachusetts)